ROCCIATA

La ricetta che pubblico è frutto della frequentazione di Lucia (Signora che fa la Rocciata alla omonima Sagra  di San Giovanni Profiamma) e mia madre che, gelosa come una tigre, hai voglia a chiedere quanto di questo o quello …. lei fa tutto “a occhio”! Però dalle ultime due feste de l’Unità di Foligno in poi  (quando è stata aruolata come rocciatara) ho cominciato a copiare e a rifare e dai e dai… ecco cosa ho tirato fuori, certo la sua è più bella da vedere perchè non la rompe nel difficile passaggio nel testo come faccio io però il gusto è lo stesso!Voglio vedere se a forza di provare non viene bella anche a me!INGREDIENTISfoglia:- farina Q.B. - 1 bicchiere di vino - 1/2 bicchiere scarso di olio di oliva o di semi - 3 cucchiai di zucchero

Ripieno: - olio di oliva - zucchero - 3 mele gialle tagliate molto fini - 100 gr. di noci tritate grossolanamente - 50 gr. di uvetta sultanina - una spolverata di cacao dolce - una piccola spolverata di cannella in polvere - una piccola manciata di semi di anice - buccia di limone grattugiata - alchermes

PROCEDIMENTO:Impastare sulla spianatoia la farina con il vino, l’olio e lo zucchero e un pizzico di sale. Formare una palla che verrà avvolta nella pollicola trasparente e tenuta in frigo per almeno 1/2 ora.Si tagliano le mele sbucciate a quarti e quindi molto molto sottili.Si stende la sfolglia molto sottile e si spruzza con poco olio di oliva, una presa di zucchero, si stende uno strato di mele, le noci, l’uvetta, l’anice e la cannella, si grattugia la buccia del limone, si spolvera tutto con il cacao dolce passato con un passino e infine una spolveratina di zucchero e facoltativo una spruzzata di alchermes.Si arrotola la pasta su se stessa (se si è fatta una sfoglia rotonda si divide a metà).Si può lasciare una forma lunga come un salame o arrocciarla nella caratteristica forma